Meet The Best, due giorni magici a lezione dai migliori, tante idee sui temi più caldi del basket di oggi. Grazie!

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Ce l’abbiamo fatta. Tutti insieme. Chi ha organizzato, chi ha partecipato, i personaggi che per due giorni, alla torre Allianz di Milano, hanno messo a disposizione di tutti  la propria esperienza e i “fondamentali” appresi in anni di carriera nel basket e nelle proprie aziende al massimo livello internazionale. La seconda edizione di Meet The Best ha fatto immediatamente venire la voglia di organizzare la terza, anche se sarà oggettivamente difficile avere relatori più prestigiosi e argomenti più stimolanti. Non solo nelle relazioni “ufficiali” ma anche nella disponibilità ad aprirsi nel rispondere alle domande.

E’ stato un viaggio nella pallacanestro di domani, partendo dai vivai con Fabio Di Bella, Germano D’Arcangeli e Guido Repetto (ma anche grazie a Cinzia Zanotti che col vivaio dell’Allianz Geas ha salvato il club dalla scomparsa e lo ha riportato in A-1 regalando alla Nazionale le due giovani più prestigiose).  Che è proseguito sul come costruirsi una carriera in un club, con Simone Giofrè, manager dell’anno della Serie A, e di come prepararlo al grande salto internazionale partendo dalla propria storia e identità, come sta facendo Claudio Coldebella a Kazan. E che ha raggiunto l’apice a livello continentale con la splendida relazione di Jordi Bertomeu, Presidente e Ceo di Euroleague, e con Paulius Motiejunas che ha spiegato come il suo  Zalgiris possa competere, con un budget tre volte inferiore a quello delle avversarie più forti, con le big di Europa. Infine, Meet The Best ha raccontato come il basket possa comunicare con i grandi network e lanciarsi nel futuro sui social con le parole di Marco Giordani, Cfo di Mediaset, e di Massimo Cortinovis, uno dei massimi esperti continentali di comunicazione digitale.  Con una particolarità secondo noi molto significativa: tutti, compreso Mino Taveri, giornalista di Sport Mediaset che ha condotto il workshop, hanno giocato a basket, non importa se in maglia azzurra o nelle minors. E sono tornati, da manager o imprenditori di grandi aziende italiane, come Guido Repetto, per aiutarlo.

In questi giorni, nel basket italiano si sta parlando di vivai, viste le difficoltà della Nazionale al Mondiale, del futuro televisivo e della comunicazione, della necessità di elevare il livello dei club italiani affinché possano tornare protagonisti nel mondo. Meet The Best ha parlato di tutto questo, con i massimi esponenti del nostro gioco.  E anche con tanti amici in sala: dal presidente della Lega Basket, Egidio Bianchi, a ex giocatori oggi impegnati in altra veste ma sembre nel basket, come Marco Mordente, Denis Marconato, Donato Avenia, tecnici di serie A, ma molto attenti ai giovani, guidati da Pino Sacripanti. Meet The Best è stato lieto di ospitare il responsabile del progetto del nuovo Museo nazionale del basket che sta nascendo a Bologna e ancora più felice che fosse Marcello Natalini, nella prima edizione salito sul palco come vincitore del contest Commisioner for a Day, oggi diventato Commish, una iniziativa rivolta ai giovani alla quale ci sentiamo molto vicini.

A Better Basketball ringrazia tutti, in particolare Allianz e Sheraton Milano San Siro, per il grande supporto. Seguiteci sul nostro sito e sui social perché molte  novità ci attendono. Fateci sapere la vostra opinione. Siamo orgogliosi di aver fatto il possibile per offrire un’altra grande due giorni di basket, un evento unico nella pallacanestro italiana.

 

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