I nostri relatori / Marco Giordani, dai canestri alla finanza con Mediaset: “La passione monetizza i contenuti”

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Estate 1982: persa in gara-3 di playoff la promozione in serie B con la Pallacanestro Milano, viene recapitata a Marco Giordani, guardia  al primo anno di Economia alla Bocconi, un’offerta stellare: 400 mila lire al mese per giocare nell’Aurora Desio. La proposta è allettante, ma viene a malincuore respinta dopo un colloquio col padre: “Studia – dice a Marco -. Un giorno capirai”. Sarebbe una delle tante storie quotidiane di ordinaria pallacanestro se il padre di Marco non fosse proprio quel Giordani, Aldo Giordani, uno dei padri fondatori del basket in Italia, per trentacinque anni voce indimenticabile e inarrivabile dei canestri in televisione, un mito. E se Marco Giordani, oggi, non fosse il Chief Financial Officer di Mediaset della quale è nel Consiglio di Amministrazione e nel Comitato Esecutivo oltre a ricoprire altri prestigiosi incarichi nel Gruppo, in Italia e all’estero. Il consiglio del “Jordan” si è rivelato azzeccato.

La pallacanestro è rimasta per molti anni nella vita di Giordani, vero figlio d’arte visto che la mamma Francesca Cipriani è stata azzurra di basket, anche se gli inizi sono stati sugli sci come per la sorella Claudia, medaglia olimpica. L’ha abbandonata solo nel 1994, dopo la laurea, l’approdo in Unilever, il passaggio alla Rinascente dove gli impegni professionali sempre crescenti gli hanno proibito di continuare lasciare il segno nelle minors lombarde (career high, 31 punti in B-2 con 11 su 11 ai liberi). Dal Duemila è ai vertici di Mediaset, dove si è occupato anche della direzione dell’acquisto dei diritti sportivi. “Il contenuto senza l’arricchimento della passione non può essere monetizzato a sufficienza e il basket è passione: coltivarla è indispensabile” dice.

Il suo contributo a Meet The Best sarà un’esperienza fondamentale per comprendere la pallacanestro e le difficoltà che sta vivendo oggi a livello di comunicazione: “Sfruttare il contenuto sul digitale richiede molti sforzi che spesso non si ripagano – dice Giordani -. Farlo integrando media tradizionali e digitale richiede ancora più sforzi ma porta anche a più probabilità di ritorni”. Il suo quintetto base? “Passione, Brand, Dati, Engagement, Monetizzazione”. Per approfondire questi aspetti cruciali per il futuro del basket, vi aspettiamo a Meet The Best. Con Marco Giordani, “uno di noi” che ha fatto un lungo, prestigioso, cammino nel mondo delle grandi aziende.

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