I nostri relatori/ Flavio Tranquillo dietro le quinte: “Come nasce la telecronaca”

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Tutti conoscono Flavio Tranquillo, la voce del basket di SkySport, e il suo inconfondibile modo di fare una telecronaca. Chi ha avuto il piacere di assistere a una serata di presentazione dei suoi libri o, semplicemente, per parlare di pallacanestro a ruota libera, conosce anche le sue qualità di intrattenitore dal vivo. E avrà la possibilità di ascoltarlo anche a Meet the Best-A Better Basketball Workshop in programma a Milano l’8-9 settembre in un doppio appuntamento con lui. Ma quello che offre l’incontro della Allianz Tower è, anche, qualcosa di diverso che solo chi ha visto lavorare da vicino Tranquillo può conoscere: la possibilità di scoprire come nascono le sue telecronache, uniche nel loro genere anche se ormai prese ad esempio nello stile dalle generazioni che lo hanno seguito, il suo modo di prepararle con un vasto uso di tecnologie, le stesse utilizzate dagli scout delle squadre, pur con obbiettivi differenti rispetto a quelli dei tecnici, cioè offrire spunti sempre più approfonditi e nuovi racconti a chi lo ascolta. Tutto questo attraverso anni di cambiamento e sviluppo della professione, non fosse altro per l’enormità dei mezzi ai quali attingere oggi per ottenere notizie rispetto a quando Tranquillo ha iniziato la sua attività, alla fine degli anni Ottanta. “Una volta – dice – il telecronista era il tramite tra le informazioni, spesso difficili da reperire per le persone ‘normali’, e il pubblico. Oggi che si è sommersi da dati e notizie che chi ascolta una telecronaca può facilmente ottenere da solo, il compito per noi è quello di trovare spunti originali e approfondimenti. In questo, ammetto, la Nba oggi è molto più stimolante del basket italiano e europeo dove, tra l’altro, è sempre più forte il condizionamento e l’autocensura di chi fa una telecronaca perché l’eventuale critica da noi è considerata sempre un’offesa. Una volta non era così”. Dice Tranquillo anche che, banalmente, oggi il giornalista non può essere quello di una volta perché la conseguenza è che “si faccia a meno di lui”. Ma anche le informazioni vanno analizzate: “Oggi paradossalmente è più difficile avere un’opinione propria: una volta faticavi per trovare materiale per fartene una ma, alla fine, il punto di vista era il tuo. Oggi le fonti sono talmente tante e diverse che rischi di fare tua una analisi di altri, pur autorevoli. Sarebbe buona cosa controllare sempre e avere dei riscontri personali, nel mio piccolo cerco di farlo, ma non sempre il tempo te ne dà la possibilità”. Attraverso la lezione di Tranquillo a Meet the Best si toccheranno temi fondamentali per la comunicazione e per chi vive nel mondo del basket. Ma col piacere di ascoltare dal vivo i segreti di un grande professionista.

FLAVIO TRANQUILLO giornalista di SkySport e, in precedenza, di Koper e Tele+, da anni è la voce della Nba in Italia e, attualmente, della Nazionale. Ha scritto vari libri tra i quali ‘I dieci passi, piccolo breviario sulla legalità’ col magistrato Mario Conte e ‘Altro giro, altro tiro, altro regalo’ sulle sue esperienze personali nel basket.

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